Il teatro studio ormai è diventato un luogo familiare, così come il suo caldissimo parquet, il bar (dove da bravi imbratta fogli ci rechiamo per il più classico dei gin tonic), e i divanetti che riempiono la fine della ampia sala e la gente sparsa e stravaccata un po' ovunque. Insomma l'atmosfera era quella che ci ricordavamo, tra il clubbing e l'informale.
(continua su Ondalternativa.it)
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