giovedì 25 settembre 2008
martedì 23 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
lunedì 4 agosto 2008
Arkham Asylum - Grant Morrison, Dave McKean

(Tav 1.)
La primavera è una stagione ingannevole. E l'aprile del 1921 è freddo.
Spietatamente freddo.
- Connie?
- Lo sapevi che la porta di ingresso era spalancata?
- Connie? - Sei...
(Tav 2.)
Per prima cosa vedo mia MOGLIE. La mia cara COSTANCE.
(Tav 3.)
Il suo corpo è a pezzi.
Harriet giace lì vicino, violata in modo indescrivibile.
Quasi oziosamente mi chiedo dove sia la sua TESTA...
Poi guardo la casa delle bambole.
(Tav. 4.)
E la casa delle bambole
Ricambia
Il mio
Sguardo.
(Tav. 5.)
Lentamente, metododicamente, indosso il vestito da sposa di mia madre e mi inginocchio... Mi inginocchio in quello scempio...
Mi sembra tutto perfettamente razionale...
Assolutamente, perfettamente razionale...
(Tav. 6.)
Più tardi mi trovo a piangere, a singhiozzare, e a vomitare nella tazza del gabinetto...
E' a questo che si riduce tutto... i nostri sogni, le nostre speranze, le nostre aspirazioni?
Null'altro che VOMITO?
Oh mio Dio. Ho PAURA.
Ho tanta paura.
Sto male.
(tratto da Arkham Asylum, scritto da Grant Morrison e illustrato da Dave Mc Kean, 1989)
sabato 26 luglio 2008
Batman - Il cavaliere oscuro
Heath Ledger riposa in pace... il tuo joker non aveva proprio un cazzo da invidiare a quello di Nicholson.
Non riesco ad aggiungere altro (a parte il fatto che ora vorrei vedere Arkham Asylum diretto da Fincher).
lunedì 21 luglio 2008
Daniele Silvestri @ Auditorium Parco della Musica
Senza che me ne sia accorto da qualche giorno hanno pubblicato su Ondalternativa.it la mia recensione del concerto di Daniele Silvestri del 7 luglio.
Non riporto l'attacco della recensione perchè sono annoiato, ma potete andare a leggervela cliccando qui.
Non riporto l'attacco della recensione perchè sono annoiato, ma potete andare a leggervela cliccando qui.
domenica 20 luglio 2008
Frattura Scomposta n.20
Se volete dare un'occhiata il pdf è scaricabile qui.
venerdì 18 luglio 2008
Come un Gargoyle
E' un po' di tempo che mi sento così, come quelle figure di pietra dalle fattezze piuttosto grottesche che si trovano in cima alle chiese gotiche come Notre-dame. Là a obbligate a guardare verso il basso, in alcuni casi a vomitare la pioggia che passa loro attraverso. Un po' guardiani, un po' reietti. In compagnia di altri esseri come loro con cui condividono la situazione, ma tremendamente soli in tutta quella pietra, acqua e tutta quella vita là sotto che scorre incurante di loro. Per carità non voglio ora stare qui a crogiolarmi in una sorta di romanticismo gotico (appunto) da depresso. Con tutta probabilità mi sento così perchè voglio stare così, così come penso che in fondo sia così anche per una buona parte delle persone a cui sono legato maggiormente in questo momento. Forse, e dico forse, potrebbe pure essere che in effetti sto periodo sia tutto fuorchè che bello, oggettivamente parlando, ma questo non cambia minimamente la cosa. In fondo non ci si può obbligare ad essere felice, non lo si riesce a fare neanche volendolo, ma impegnarsi ad essere tristi è veramente un attimo, visto che i pretesti ce ne sono sempre a pacchi. La notte ti addormenti ad un passo dall'ubriacatura e ti svegli all'alba sognando una delle cause importanti della tua infelicità. In più, senza nessun motivo apparente, il tuo subconscio, aggrattissè, riesce pure a colpevolizzarti. O meglio fa provare a colpevolizzarti l'ultima persona che si potrebbe permettere di farlo senza darti la possibilità di riempirla di botte come cristo comanda. E ti svegli sentendoti pure patetico. Fanculo ad entrambi.
Poi ti riaddormenti a fatica e sogni l'esatto opposto, esattamente la cosa che vorresti di più. Perfetta ed in divenire. C'ho provato a pensare che la media tra i due sogni era zero o quasi quindi non dovrei lamentarmi più di tanto, ma fatto sta che oggi ho passato la giornata come uno zombie (o gargoyle per rimanere in tema) e continuo a guardare quello che ho là in basso come se mi fosse lontano e soprattutto come se non mi riguardasse più. Poi se lassù mi ci sia messo da solo o è stata colpa di un'architetto di merda cambia poco a sto punto.
giovedì 10 luglio 2008
Un mese (e oltre) di concerti
Se dovessi mettermi a scrivere due righe per ogni concerto visto quest'anno, aggiornare il blog diventerebbe una sorta di lavoro, ma vale la pena spendere dieci minuti a fare il punto della situazione dell'ultimo mese, mese del quale non posso proprio lamentarmi (concertisticamente parlando, per tutto il resto c'è sempre la scusa).
Cazzo stavo quasi per dimenticarmeli, gli Annie Hall, un gruppo che riesce a sollevarsi decisamente dalla media nostrana dell'indie e fare musica di qualità, almeno dal vivo.
Radiohead: Visto che non era abbastanza passare un fine settimana a milano, due settimane dopo ho bissato col concerto dei Radiohead. Ora si è scritto in giro praticamente già tutto, dall'acustica troppo bassa (almeno per quelli che non erano nel prato) e pochi pezzi vecchi. Da parte mia m'è piaciuto davvero molto il concerto. La scaletta sembrava fatta apposta per esaltare ancora di più la trasversalità di In Rainbows e loro sul palco sono stati impeccabili. Indimenticabilie l'illuminazione. Forse non è stato scoinvolgente per me come quello di Ferrara, ma m'è piaciuto da morire... e poi ero in ottima compagnia :)martedì 8 luglio 2008
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